Chi siamoCome lavoriamoCasiBlogContattiЗащита правДепонирование
Blog

Il diritto al nome nel diritto d'autore: che cos'è, durata della tutela e difesa

31.10.2025

Il diritto al nome d’autore è un concetto fondamentale nel sistema della proprietà intellettuale, uno dei pilastri della tutela della creatività. Esso garantisce che i risultati del vostro lavoro siano sempre associati a voi, rafforzando la vostra reputazione e il vostro riconoscimento professionale. In questo articolo analizzeremo in dettaglio che cosa sia questo diritto, come venga tutelato dalla legge e, cosa più importante, per quanto tempo duri la sua protezione.

Che cos’è il diritto dell’autore al nome?

Ai sensi del Codice civile della Federazione Russa (art. 1265), il diritto al nome nel diritto d’autore è un diritto personale non patrimoniale del creatore dell’opera. Ciò significa che è indissolubilmente legato alla persona stessa dell’autore e non può essere venduto o ceduto a terzi. La legge riconosce all’autore tre possibilità per esercitare questo diritto:

1.  Utilizzo dell’opera con il proprio nome reale.

2.  Pubblicazione sotto uno pseudonimo scelto (ad esempio, Maksim Gorkij al posto di Aleksej Peškov).

3.  Pubblicazione dell’opera in forma anonima, senza indicazione del nome del creatore.

È importante distinguere il diritto di paternità (il diritto di essere riconosciuti come autore) dal diritto al nome (il diritto di determinare in quale forma tale nome verrà indicato). Questi due concetti sono strettamente collegati, ma non identici. Costituisce violazione non solo il plagio, ma anche qualsiasi alterazione del nome o dello pseudonimo con cui l’opera è stata presentata al pubblico.

La durata della tutela del diritto dell’autore al nome

Questa è una questione cruciale per molti creatori. Il diritto al nome è tutelato senza limiti di tempo.

Si tratta di un principio assoluto e immutabile della legislazione russa. Poiché questo diritto ha carattere personale non patrimoniale, esso non è limitato al termine di 70 anni dopo la morte dell’autore, come avviene invece per i diritti patrimoniali.

Per quanto tempo sono tutelati il diritto di paternità, il diritto al nome e il diritto alla tutela della reputazione dell’autore? Tutti e tre questi diritti, noti come «diritti personali inalienabili dell’autore», sono tutelati dalla legge in perpetuo. Dopo la morte dell’autore, la tutela del suo nome, della sua paternità e della sua reputazione può essere esercitata dai suoi eredi, da qualsiasi altro soggetto interessato o da un esecutore testamentario appositamente designato. Anche se l’opera è entrata nel pubblico dominio (dopo la scadenza del termine di 70 anni dalla morte dell’autore), ogni suo utilizzo deve essere accompagnato dall’indicazione del nome del creatore dell’opera.

La violazione del diritto al nome e i modi di tutela

Le violazioni di questo diritto sono piuttosto frequenti. Tra le più diffuse rientrano:

  • Pubblicazione dell’opera senza indicazione del nome dell’autore.
  • Indicazione di un nome errato o alterazione dello pseudonimo.
  • Appropriazione della paternità (plagio), quando le opere vengono firmate con il nome altrui.
  • Indicazione del nome di un coautore che non ha preso parte alla creazione dell’opera.

Per tutelare i propri diritti violati, l’autore può esigere:

  • Il riconoscimento del diritto, ad esempio per via giudiziaria.
  • La cessazione delle condotte lesive del diritto (la richiesta di rimuovere l’opera dalla risorsa in cui è pubblicata in violazione).
  • Il risarcimento dei danni o il pagamento di un risarcimento forfettario (fino a 5 milioni di rubli o pari al doppio del valore dei diritti di utilizzo dell’opera).
  • La pubblicazione della decisione del tribunale sulla violazione commessa.

Domande frequenti (FAQ)

Posso autorizzare l’utilizzo della mia opera senza indicazione del nome?

Sì, in qualità di autore potete optare per un utilizzo anonimo. Tuttavia, tale autorizzazione deve essere chiaramente stabilita nel contratto. È importante ricordare che potete in qualsiasi momento cambiare idea e ripristinare il vostro nome sull’opera, se le condizioni del contratto non lo impediscono.

Il diritto al nome è tutelato per le opere entrate nel pubblico dominio?

Sì, ed è un aspetto di fondamentale importanza! Le opere di pubblico dominio possono essere utilizzate liberamente senza pagamento di alcun compenso. Tuttavia, la legge obbliga rigorosamente tutti gli utilizzatori a indicare il nome dell’autore e a preservare l’integrità dell’opera. Alterare il nome o pubblicare l’opera in forma anonima è vietato.

Che cosa è più importante: il diritto al nome o il compenso d’autore?

Si tratta di diritti di natura diversa. Il compenso è un vantaggio patrimoniale immediato, qui e ora. Il diritto al nome d’autore è un investimento a lungo termine nella vostra reputazione, nel vostro brand e nella vostra eredità. Per molti autori (scienziati, scrittori, artisti) è proprio il nome a rappresentare il valore principale.

Conclusione

Il diritto al nome è un diritto perpetuo e inalienabile di ogni creatore. Il suo rispetto e un’adeguata tutela costituiscono un principio fondamentale di una società civile. La conoscenza dei propri diritti e dei meccanismi per tutelarli consente agli autori non solo di preservare il proprio buon nome, ma anche di costruire una carriera duratura e di successo, con la certezza che la propria eredità creativa sarà protetta per sempre. Indicate sempre la paternità e pretendete lo stesso nei confronti delle vostre opere.